Author Archives: Pino

Descrizione area di studio

 

L’area di studio individuata comprende i 28 Comuni, 23 nella Provincia di Potenza e 5 nella provincia di Matera, interessati dalle due maggiori concessioni minerarie lucane, denominate rispettivamente “Val d’Agri” e “Gorgoglione”, figura 3.

La concessione “Val d’Agri” ricade in un’area dell’Appennino Lucano posta a circa 20 Km a SE di Potenza, e interessa principalmente l’alto fondovalle del fiume Agri e parte dei rilievi circostanti. Nei limiti della concessione Val d’Agri ricadono aree comprese nel Parco Nazionale Appennino Lucano Val d’Agri-Lagonegrese .

Laconcessione Gorgoglione ricade nell’alta valle del Sauro, situato tra il parco regionale di Gallipoli Cognato e il parco nazionale del Pollino.

Figura 3Area di studio e indicazione delle concessioni minerarie Val d’Agri e Gorgoglione

 

I comuni che intersecano le singole concessioni sono rispettivamente 19 per la concessione Val d’Agri e 13 per la concessione Gorgoglione, con 4 comuni che intersecano entrambe le concessioni.

All’interno della concessione Val d’Agri, nella zona industriale di Viggiano, è presente un Centro Oli – COVA -.

All’interno della concessione Gorgoglione è presente il Centro Olio di Corleto Perticara – COCP, non entrato in produzione al momento della redazione del presente studio.

 

L’area di studio sotto il profilo demografico presenta una popolazione residente pari a 53.163 abitanti (fonte ISTAT Popolazione residente al 1° gennaio 2017), corrispondente al 9,3% della popolazione regionale, con una densità abitativa totale per Kmq pari a 27,56, inferiore ai corrispondenti valori relativi alle Province di Potenza (56,21 ab/Kmq), di Matera (57,40 ab/Kmq) e alla regione Basilicata (56,62 ab/Kmq).

 

Di seguito il dettaglio della popolazione residente nei singoli comuni dell’area di studio.

 

Tabella 1: Caratteristiche demografiche dei comuni interessati dallo studio EPIBAS e indicazione concessione mineraria di riferimento.

 

1.1.1       Distribuzione geografica della popolazione

Per ottenere informazioni sulla distribuzione geografica della popolazione residente nell’area di studio, con un dettaglio sub-comunale si farà riferimento alla suddivisione dei territori comunali effettuata dall’ISTAT in occasione dei censimenti generali.

 

Per i dettagli delle definizioni si rimanda a:

https://www.istat.it/it/files/2013/11/Descrizione-dati-Pubblicazione-2016.03.09.pdf

 

Per l’area di studio individuata ai fini dell’indagine di epidemiologia geografica, la distribuzione della popolazione residente sul territorio sarà desunta per singola sezione di censimento a seguito della consegna, da parte dei comuni interessati, delle Liste Anagrafiche Comunali (LAC) – 2018, complete della informazione relativa alla sezione di censimento associata a ciascun residente.

 

eventi

Incontro del 18 ottobre 2018 – Sarconi

Continuano gli incontro di presentazione del Progetto EPIBAS per sensibilizzare i sindaci e i cittadini delle aree interessate dallo studio, realizzato dalla Fondazione Basilicata Ricerca Biomedica (FBRB).

Leggi gli approfondimenti (link alla rassegna stampa)

 

Incontro del 4 ottobre 2018 – Villa d’Agri

presentazione avvio Sorveglianza Sanitaria

Presentazione avvio delle attività. Medicina Ambientale ,Via Rocco Scotellaro, 36 Villa d’Agri di Marsicovetere

Programma delle attività:

scarica l’invito completo

 

 

 

 

  • Evaluation of Occupational Health Hazards among Oil Industry Workers: A Case Study of Refinery Workers  Faith Eyayo M.Sc.  IOSR Journal of Environmental Science, Toxicology and Food Technology (IOSR-JESTFT)  e-ISSN: 2319-2402,p- ISSN: 19-2399.Volume 8, Issue 12 Ver. I (Dec. 2014)
  • Health Risk Assessment for Exposure to Benzene in Petroleum Refinery Environments  Benjamin Edokpolo, Qiming Jimmy Yu and Des Connell Int. J. Environ. Res. Public Health 2015, 12, 595-610; doi:10.3390/ijerph120100595
  • Improving Public and Worker Safety at Oil Refineries Report of the Interagency Working Group on Refinery Safety, California February 2014 The use of biomonitoring data in exposure and human health risk assessment: benzene case study S. M. Arnold, J. Angerer, P.  J. Boogaard, M. F. Hughes, R. B. O’Lone, S. H. Robison, and A. R. Schnatter Crit Rev Toxicol, 2013; 43(2): 119–153
  • Popular Epidemiology and ‘‘Fracking’’: Citizens’ Concerns Regarding the Economic, Environmental, Health and Social Impacts of Unconventional Natural Gas Drilling Operations Martha Powers • Poune Saberi • Richard Pepino • Emily Strupp • Eva Bugos • Carolyn C. Cannuscio, Springer Science+Business Media New York 2014 Health impact assessment of pollution from incinerator in Modugno (Bari)
  • Ida Galise, Maria Serinelli, Lucia Bisceglia, Giorgio AssennatoEpidemiol Prev 2012; 36 (1): 27-33Case studies of hydrogen sulphide occupational exposure incidents in the UKKate Jones  Toxicology Letters 231 (2014) 374–377
  • Characterization of Changes in Gene Expression and Biochemical Pathways at Low Levels of Benzene Exposure R. Thomas, A. E. Hubbard1, Cliona M. McHale, L.  Zhang, S. M. Rappaport, Qing Lan , N. Rothman , R. Vermeulen , K. Z. Guyton , J. Jinot,  Babasaheb R. Sonawane, M. T. Smith PLOS ONE | www.plosone.org 1 May 2014 | Volume 9 | Issue 5 | e91828
  • Combined analysis of job and task benzene air exposures among workers at four US refinery operations Amanda Burns, Jennifer (Mi) Shin, Ken M Unice, Shannon H Gaffney, Marisa L Kreider, Richard H Gelatt  and Julie M Panko Toxicology and Industrial Health 1–18 © The Author(s) 2016
  • Review of Current Air Monitoring Capabilities near Refineries in the San Francisco Bay Area-Final Report Eric M. Fujita and David E. Campbell NV 89512 July 3, 2013 Risk of death for hematological malignancies for residents close to an Italian petrochemical refinery: a population-based case-control study Micheli • E.  Meneghini • M.  Mariottini • M.  Baldini • P. Baili • F. Di Salvo • M. Sant Cancer Causes Control (2014) 25:1635–1644
  • Spatial variation in mortality risk for haematological malignancies near a petrochemical refinery: a population-based case-control study F. Di Salvo , E. Meneghinia, V. Vieirab, P. Bailia, M. Mariottinic, M.Baldinic,, A.Michelid, and M. Santa Environ Res. 2015 July ; 140: 641–648. doi:10.1016/j.envres.2015.05.022
  • World Health Organization. Contaminated sites and health. World Health Organization, Regional Office for Europe. Copenhagen; 2013 (www.euro.who.int/…). Linee guida per la valutazione integrata di impatto ambientale e sanitario (VIIAS) nelle procedure di autorizzazione ambientale (VAS, VIA, AIA)”
  • Consiglio Federale del Sistema ISPRA-ARPA-APPA, 2015
  • CORRELAZIONE TRA QUALITA’DELL’ARIA E INDICATORI DI SALUTE M.  Bortoletto , E. Chermaz , S. Bolzan , T. Menegon , G. Moro , M. Sforzi , S. Cinquetti.
  • Contributo delle Aziende ULSS 7 e ULSS 8 del Veneto al funzionamento del “Tavolo Tecnico Intercomunale per l’Ambiente e la Salute”, Atto d’intesa del 28 gennaio 2013
  • Relazione sullo stato delle conoscenze in tema di ambiente e salute nelle aree ad alto rischio in Italia CNR, Giugno 2007
  • Epidemiologia ambientale e strategie di prevenzione per la comunità e gli individui F. Bianchi, P. Comba XXXII Congresso Annuale AIE, Milano 2008
  • Impatto sulla salute dei siti inquinati: metodi e strumenti per la ricerca e le valutazioni. Pietro Comba, Fabrizio Bianchi,  Ivano Iavarone e Roberta Pirastu. Rapporti ISTISAN 2007/50
  • Ambiente e salute nelle aree a rischio della Sardegna Biggeri et al.. Epidemiol. Prev. 2006; 30(1) Suppl 1 Sorveglianza ambientale e sanitaria in aree prossime ad inceneritori: indicazioni emerse dal Progetto europeo ENHance Health
  • Laura Erspamer , Andrea Ranzi, Paolo Lauriola, Stefania Trinca e Pietro CombaRapporti ISTISAN 2007/41Linee guida per la VIS  Biomarkers. Strumenti di diagnosi e prognosi ambientaleFossi M. Cristinaedito da Rosini, 2000
  • Ecological metabolomics: overview of current developments and future challengesJordi Sardans • Josep Pen˜uelas • Albert Rivas-Ubach,  Chemoecology (2011) 21:191–225Environmental metabolomics: a critical review and future
  • Jacob G. Bundy Æ Matthew P. Davey ÆMark R. Viant, Metabolomics (2009) 5:3–21Enviromental metabolomics: an emerging approach to study organism responses to environmental stressors
  • Brian P. Lankadurai, Edward G. Nagato, and Myrna J. Simpso, Environ. Rev. 21: 180–205 (2013)  Complementing the Genome with an “Exposome”: The Outstanding Challenge of Environmental Exposure Measurement in Molecular EpidemiologyChristopher Paul Wild, Cancer Epidemiol Biomarkers Prev 2005;14(8)
  • International NMR-Based Environmental Metabolomics Intercomparison Exercise Mark R. Viant, Daniel W. Bearden, Jacob G. Bundy, Ian W. Burton, Timothy W. Collette, Drew R. Ekman, Vilnis Ezernieks, Tobias K. Karakach, Ching Yu Lin, Simone Rochfort, Jeffrey S. de Ropp, Quincy Teng, Ronald S. Tjeerdema, John A. Walter, and Huifeng Wu, Environ. Sci. Technol., 2009, 43 (1), 219-225• DOI:
  • Application of metabolomics to the environmental sciences Mark R. Viant, Metabolomics (2009) 5:1–2 Role of Metabolomics in Personalized Medicine K.K.; Metabolomics Personalized Medicine (2009,Chapter 7)
  • Studio di coorte storica sullo stato di salute dei residenti nel comune di Saluggia sede di un sito nucleare. Ivaldi Cristiana, Carnà Paolo – ARPA Piemonte, Ottino Marina, Signorile Luisa – ASL TO4,  Romeo Denise – Comune di Saluggia (VC)
  • Indagine epidemiologica presso la popolazione residente a Falconara marittima e comuni limitrofi. Meneghini Elisabetta, Baili Paolo, Mariottini Mauro.  Occupational and environmental exposures and lung cancer in an industrialised area in Italy. Fano V, Michelozzi P, Ancona C, Capon A, Forastiere F, Perucci C A. Occup Environ Med 2004;61:757–763.
  • Epidemiologia e Prevenzione delle Malattie Cardiovascolari Istituto Superiore di Sanità Reparto di Epidemiologia delle Malattie Cerebro e Cardiovascolari Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute – Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri. OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO CARDIOVASCOLARE 2008 -Health Examination Survey Progetto CUORE –
  • Simulazione della dispersione di effluenti da camini del centro oli val d’agri ai fini della valutazione dell’esposizione Mangia Cristina, Cervino Marco, Trini Castelli Silvia, Mortarini Luca, Bisignano Andrea:
  • Progetto per la realizzazione di una valutazione di impatto sanitario nei comuni di Viggiano e Grumento Nova in Val d’Agri (VIS_VG_VdA). UOT1: DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BARI
  • Gianluigi de Gennaro, Stefania Petraccone, Annamaria Demarinis, Francesca Stasi, Alessia Di Giglio, Jolanda Palmisani, Pietro CotugnoProgetto per la realizzazione di una valutazione di impatto sanitario nei comuni di Viggiano e Grumento Nova in Val d’Agri (VIS_VG_VdA) D.1 Indagine ambientale su aria e suolo D.1.4 Caratterizzazione del suolo
  • UO3 – Istituto per lo Studio degli Ecosistemi-CNR Roberto Pini (gruppi di lavoro di fisica e di chimica del suolo di ISE-CNR).Indagine campionaria sulla funzionalità respiratoria. Progetto per la realizzazione di una valutazione di impatto sanitario nei comuni di Viggiano e Grumento Nova in Val d’Agri
  • Atlante Regionale di Morbosità – Indagine Statistica –anni 2001 -2005 –Regione Basilicata
  • Istituto di Fisiologia Clinica del CNR (IFC- CNR) Realizzazione di una valutazione di impatto sanitario nei comuni di Viggiano e Grumento Nova in Val d’Agri, Basilicata (2017)
  • Istituto Superiore di Sanità: Accordo di collaborazione ISS -Regione Basilicata“La descrizione del profilo di salute delle popolazioni della Val d’Agri attraverso lo studio dei dati sanitari correnti” (2016)
  • Osservatorio Epidemiologico Regione Basilicata – Relazione Sanitaria Marzo 2000 – Progetto di supporto tecnico-scientifico e formativo allo sviluppo dell’Osservatorio Epidemiologico Regione Basilicata Convenzione Regione Basilicata – Consorzio Mario Negri Sud n. 4859 del 07/09/99 Delibera G.R. n. 1645 del 20/07/99

 

L’elaborazione statistica dei dati prevede utilizzo di software dedicati (SPSS vers. 15.0 o similari) e può essere riassunta nelle seguenti fasi:

  • Raccolta dei dati
  • Elaborazione dei dati con software statistico
  • Analisi ed Interpretazione dei dati (conclusioni)

 

Per quanto concerne i dati sanitari utili per lo studio di epidemiologia geografica, richiesti e forniti dal Dipartimento Politiche della persona della Regione Basilicata, saranno impiegati ad uso anonimo statistico secondo la normativa vigente, previa richiesta ed autorizzazione al garante della privacy.

Per la Sorveglianza Sanitaria Attiva i dati raccolti in forma elettronica ed in forma cartacea verranno trattati in forma anonima e codificati in un unico database. I dati relativi alla popolazione pilota oggetto di studio verranno analizzati allo scopo di verificare la presenza di correlazioni statisticamente significative tra alterazioni di parametri ematochimici-strumentali e gradienti di esposizione ambientale e/o fattori di rischio correlati agli stili di vita.

I parametri ematochimici e strumentali rilevati saranno comunicati in forma cartacea ai partecipanti arruolati nello studio ed in caso di alterazioni degli stessi inviati al medico di medicina generale al fine di procedere agli approfondimenti specialisti necessari sulla base di protocolli condivisi con gli stessi.

 

In occasione dello studio, come detto più volte, verrà raccolta una aliquota di campioni biologici da conservare presso una Bioteca, con lo scopo di effettuare successive indagini molecolari. I biomateriali, opportunamente annotati, saranno conservati in appositi sistemi di criopreservazione.

Il materiale biologico così conservato potrà essere impiegato oltre che per approfondire eventuali correlati genetici, anche per altri studi scientifici di interesse regionale.

Per ogni individuo arruolato verrà raccolto il consenso al trattamento dei dati personali, sensibili e genetici e alla conservazione del materiale biologico previa consegna dell’informativa al trattamento dei dati personali e di quella inerente allo studio EPIBAS.

Il sangue dovrà essere raccolto da individui a digiuno, dopo 8-12 ore di astensione da cibo, alcool e caffeina, in provette chiaramente etichettate, su cui devono essere riportati il nominativo, la data di nascita dell’individuo arruolato e la data del prelievo.

 

 

Gestione dei campioni raccolti

La gestione dei campioni biologici è riportata nel manuale delle procedure.

Il sangue intero deve essere processato e congelato a -80 °C prima possibile, entro massimo 30 minuti.

Le urine devono aliquotate e conservate a -20°C.

I campioni saranno conservati presso la Bioteca dell’IRCCS CROB.

Il razionale dello Studio

Studiare lo stato di salute della popolazione residente in un’area esposta a potenziali fonti di rischio di tipo ambientale.

L’approccio si basa su un’integrazione tra attività di ricerca e iniziative di sanità pubblica, tale da elevare la capacità delle due azioni, a tutto vantaggio della salute delle popolazioni interessate.

Studiare lo stato di salute della popolazione residente in un’area esposta a potenziali fonti di rischio di tipo ambientale.

L’approccio si basa su un’integrazione tra attività di ricerca e iniziative di sanità pubblica, tale da elevare la capacità delle due azioni, a tutto vantaggio della salute delle popolazioni interessate.

 

Obiettivi

Lo studio intende approfondire la conoscenza della relazione tra Ambiente e Salute nei territori interessati dalle due maggiori concessioni minerarie in Basilicata.

La Sorveglianza Sanitaria Attiva sarà condotta dall’Azienda Sanitaria provinciale di riferimento (Potenza – Matera) sulla base delle indicazioni fornite dal presente studio in merito alla perimetrazione dell’area individuata, delle modalità di estrazione del campione di popolazione e degli esami ematochimici e del questionario da somministrare al campione di popolazione arruolata.

Attraverso la somministrazione di un questionario si provvederà ad acquisire informazioni relative alle condizioni di contesto socio economico e agli stili di vita.

Sorveglianza Sanitaria Attiva (SSA)

Al fine di rafforzare i risultati dello studio epidemiologico geografico descrittivo, sarà condotta una azione di SSA affidata alle Asl di Potenza (ASP) e di Matera (ASM) per la sola attività relativa all’area di Pisticci Scalo, quest’ultima interessata da attività di trattamento di acque rinvenienti da processi di lavorazione finalizzati all’attività estrattiva. Data la complessità ambientale espressa da questo territorio non si considera possibile l’estensione delle altre attività previste dal presente studio (profilo ambientale ed epidemiologia geografica) per via delle notevoli differenze di pressione ambientale che le aree esprimono.

Essa consisterà nell’arruolare, su base volontaria, un campione di cittadini residenti nelle aree perimetrate all’interno di quella utilizzata ai fini dell’indagine epidemiologica, assumendo come riferimento il criterio della prossimità geografica alle potenziali fonti di rischio correlati alla presenza di stabilimenti produttivi con particolare riferimento all’industria estrattiva.

Il campione di popolazione sarà pari a circa 2.000 cittadini (uomini e donne), di età compresa tra i 25 e i 70 anni, cui verrà chiesto di sottoporsi ad un prelievo ematico e di urine, da destinare ad esami ematochimici di routine e ad un contestuale deposito di campioni in Bioteca per indagini successive, per eventuali successivi approfondimenti, anche attraverso l’utilizzo di specifici biomarcatori di esposizione e di accumulo che potranno essere definiti a seguito della conclusione della prima fase dello studio (SSA).

Oltre alla esecuzione degli esami di laboratorio si procederà ad una visita medica finalizzata alla valutazione dei parametri generali di salute con particolare riferimento all’apparato cardiovascolare (valutazione indici di rischio) e respiratorio (apparati per i quali più studi, in modo concorde, hanno evidenziato eccessi di ricoveri nelle aree oggetto del presente studio).

Attraverso la somministrazione di un questionario sarà possibile acquisire informazioni relative agli stili di vita rilevanti ai fini della SSA.

Nella Figura 2 si riportano le diverse fasi di cui si compone la SSA.

Epidemiologia geografica descrittiva

Lo studio prevede un’indagine epidemiologica rivolta alla popolazione residente nei comuni rientranti nelle concessioni minerarie denominate “Val d’Agri” e “Gorgoglione”, per un totale di 28 Comuni.

Verrà condotto uno studio epidemiologico che riguarderà gli ambiti più generali della morbosità ospedaliera, rilevata per il tramite delle SDO (Schede di dimissione ospedaliera) e la mortalità desunta dagli archivi dell’ISTAT (Istituto nazionale di Statistica). Nell’ambito dello studio delle patologie oncologiche sarà eseguito un ulteriore approfondimento che riguarderà l’utilizzo delle informazioni pubblicate dal Registro Tumori della Basilicata. Verranno altresì utilizzate altre fonti informative quali il CEDAP (Certificato di assistenza al parto) e la rilevazione IVG (Interruzione volontaria di gravidanza). Saranno inoltre utilizzati i dati disponibili del registro nazionale delle Malattie Rare.

Profilo ambientale

Al fine di caratterizzare il profilo ambientale delle aree di studio si procederà alla ricognizione e sistematizzazione della produzione scientifica e dei dati analitici già disponibili ed in corso di acquisizione durante lo svolgimento dello studio.

Formazione

Tra gli obiettivi del progetto EPIBAS vi è il rafforzamento delle competenze professionali, operanti in strutture regionali, sul tema Salute e Ambiente, con particolare riferimento alla epidemiologia molecolare e alla biostatistica, con l’obiettivo di rafforzare le competenze necessarie per affrontare aspetti inerenti alla pianificazione, la conduzione, l’analisi e l’interpretazione di indagini epidemiologiche molecolari.

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