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L’elaborazione statistica dei dati prevede utilizzo di software dedicati (SPSS vers. 15.0 o similari) e può essere riassunta nelle seguenti fasi:

  • Raccolta dei dati
  • Elaborazione dei dati con software statistico
  • Analisi ed Interpretazione dei dati (conclusioni)

 

Per quanto concerne i dati sanitari utili per lo studio di epidemiologia geografica, richiesti e forniti dal Dipartimento Politiche della persona della Regione Basilicata, saranno impiegati ad uso anonimo statistico secondo la normativa vigente, previa richiesta ed autorizzazione al garante della privacy.

Per la Sorveglianza Sanitaria Attiva i dati raccolti in forma elettronica ed in forma cartacea verranno trattati in forma anonima e codificati in un unico database. I dati relativi alla popolazione pilota oggetto di studio verranno analizzati allo scopo di verificare la presenza di correlazioni statisticamente significative tra alterazioni di parametri ematochimici-strumentali e gradienti di esposizione ambientale e/o fattori di rischio correlati agli stili di vita.

I parametri ematochimici e strumentali rilevati saranno comunicati in forma cartacea ai partecipanti arruolati nello studio ed in caso di alterazioni degli stessi inviati al medico di medicina generale al fine di procedere agli approfondimenti specialisti necessari sulla base di protocolli condivisi con gli stessi.

 

In occasione dello studio, come detto più volte, verrà raccolta una aliquota di campioni biologici da conservare presso una Bioteca, con lo scopo di effettuare successive indagini molecolari. I biomateriali, opportunamente annotati, saranno conservati in appositi sistemi di criopreservazione.

Il materiale biologico così conservato potrà essere impiegato oltre che per approfondire eventuali correlati genetici, anche per altri studi scientifici di interesse regionale.

Per ogni individuo arruolato verrà raccolto il consenso al trattamento dei dati personali, sensibili e genetici e alla conservazione del materiale biologico previa consegna dell’informativa al trattamento dei dati personali e di quella inerente allo studio EPIBAS.

Il sangue dovrà essere raccolto da individui a digiuno, dopo 8-12 ore di astensione da cibo, alcool e caffeina, in provette chiaramente etichettate, su cui devono essere riportati il nominativo, la data di nascita dell’individuo arruolato e la data del prelievo.

 

 

Gestione dei campioni raccolti

La gestione dei campioni biologici è riportata nel manuale delle procedure.

Il sangue intero deve essere processato e congelato a -80 °C prima possibile, entro massimo 30 minuti.

Le urine devono aliquotate e conservate a -20°C.

I campioni saranno conservati presso la Bioteca dell’IRCCS CROB.

La sorveglianza sanitaria prevede, previa acquisizione del consenso informato da parte del cittadino arruolato, le seguenti azioni:

  • Prelievo di campioni biologici (sangue ed urine) da destinare ad esami ematochimici di routine e ad un contestuale deposito di campione in Bioteca per eventuali studi successivi.
  • Visita medica finalizzata alla valutazione dei parametri generali di salute, con particolare riferimento all’apparato cardiovascolare e respiratorio.
  • Somministrazione di un questionario per acquisire informazioni relative agli stili di vita ed esposizione ambientale.

I criteri di inclusione nella sorveglianza sono: la residenza nel territorio e la adesione su base volontaria.

La raccolta delle informazioni avviene tramite rilevazione diretta presso una struttura dedicata sita in Villa d’Agri di Marsicovetere per la SSA1 e SSA2, a Tinchi di Pisticci per la SSA3. Tale rilevazione viene effettuata nel corso di tutto l’anno (50 settimane con l’esclusione delle settimane di festività) da personale ASP e ASM opportunamente formato.

I cittadini selezionati saranno invitati ad aderire all’attività di sorveglianza sanitaria tramite una lettera contenente tutte le informazioni necessarie ad una compiuta comprensione dell’invito rivolto.

Per il prelievo, la visita medica e la somministrazione del questionario saranno utilizzati metodi standardizzati e validati a livello nazionale e internazionale e nel pieno rispetto della privacy (Regolamento europeo 679/2016).

I dati raccolti per mezzo del questionario saranno quelli riferiti dalle persone intervistate.

Le misurazioni dirette saranno eseguite dagli operatori sanitari.

Caratteristiche del questionario

Il questionario ha lo scopo di acquisire informazioni sullo stato di salute, sull’esposizione a fattori di rischio individuali, ambientali e sociali e sugli stili di vita.

Il questionario è organizzato in diverse sezioni:

  • SEZIONE 1. Dati Personali e Istruzione
  • SEZIONE 2. Attività lavorativa e tempo
  • SEZIONE 3. Condizioni Ambientali
  • SEZIONE 4. Abitudini alimentari
  • SEZIONE 5. Informazioni abitazione
  • SEZIONE 5. Spostamenti e mezzi di trasporto
  • SEZIONE 6. Storia Medica
  • SEZIONE 7. Consumo di Tabacco

Nell’ambito dell’attività di sorveglianza verranno, raccolte informazioni tramite l’utilizzo di questionari specifici relativamente alle 3 macro aree sanitarie di interesse:

  • Patologie respiratorie
  • Patologie cardiovascolari
  • Patologie oncologiche

Inquadramento anamnestico

Il campione oggetto di studio sarà valutato tramite la ricostruzione della storia anagrafica, il loro successivo follow-up, e la stima dei rischi di malattia e di mortalità tramite i dati dei flussi correnti di dati sanitari (SDO, prestazioni specialistica ambulatoriale, prescrizione farmaceutica). Tale approccio è ritenuto in epidemiologia quello in grado di valutare in maniera più valida il nesso eziologico tra una esposizione e lo stato di salute di una particolare popolazione esposta. In questo approccio, tutti i soggetti residenti nell’area vengono seguiti (in modo retrospettivo) nel tempo rispetto alla esposizione di interesse specificatamente definita minimizzando le possibilità di distorsione.

Al fine di valutare i rischi di malattia e di mortalità della popolazione presa in esame saranno oggetto di approfondimento le seguenti patologie attraverso l’esame dei casi di patologia relativamente ai codici ICD (“International Classification of Diseases”) di interesse dei seguenti gruppi di patologie:

  • apparato respiratorio
  • apparato cardiovascolare
  • oncologiche

I tre gruppi di patologie sopraelencati risultano i gruppi maggiormente oggetto di valutazione epidemiologica di più studi (di cui 2 condotti dall’ISS) su eccessi di morbosità e mortalità tramite analisi di flussi di dati correnti effettuati nelle aree di interesse; tali studi hanno messo in evidenza degli eccessi di ricoveri nei tre gruppi di patologia indicando contestualmente, anche in relazione alla ridotta numerosità campionaria, la necessità di effettuare indagini sul campo.

Potranno essere anche utilizzati per gli individui arruolati nel progetto di Sorveglianza Sanitaria Attiva i dati, se presenti, derivati dall’analisi delle Schede di Dimissione Ospedaliera, di tali dati è possibile individuare alcuni codici patologia di riferimento da prendere in esame:

  • Apparato Respiratorio (da 470 a 519)
  • Apparato Cardiovascolare
  • malattie del sistema circolatorio (390-459)
  • malattie ischemiche del cuore (410-414)
  • malattie del circolo polmonare (415-417)
  • Oncologia
  • tumori maligni della cavità orale (140-149)
  • tumori maligni dell’apparato digerente e del peritoneo (150-159)
  • tumori maligni dell’apparato respiratorio e degli organi intratoracici (160-165)
  • tumori maligni ossa, tessuto connettivo, cute e mammella (170-176)
  • tumori maligni degli organi genitourinari (179-189)tumori maligni del tessuto linfatico ed emopoietico (200-208)

Indicatori ematochimici/biologici

Per approfondire le conoscenze degli effetti sulla salute umana dell’ambiente inteso come effetti dello stile di vita e del potenziale impatto di attività antropiche lo studio prevede l’esecuzione di indagini ematochimiche per completare il quadro anamnestico dei soggetti arruolati nello studio per una più approfondita valutazione dello stato di salute.

Le indagini molecolari per la valutazione di Indicatori Biologici specifici saranno eseguite in un secondo momento sui campioni biologici conservati nella Bioteca ed utilizzate esclusivamente per finalità di ricerca. (National Health and Nutritional Examination Survey-NHANES 1976-2014).

Ad ogni soggetto arruolato nello studio sarà effettuato un prelievo di campioni biologici, sangue e urine:

  • 1 provette (2.7ml) per emocromo (vedi Indagini ematochimiche N° 1)
  • 1 provetta (5ml) per indagini ematochimiche di routine (vedi Indagini ematochimiche N° 2-15)
  • 1 provetta (8ml) per recupero di plasma e buffy coat (Bioteca)
  • 1 provetta (5ml) per recupero del siero (Bioteca)
  • 1 provetta (30ml) per urine (Bioteca)

Indagini ematochimiche

Per ottenere un’idea generale dello stato di salute di ogni soggetto arruolato nello studio, su un’aliquota dei campioni biologici sarà effettuato un pannello di esami, in grado di fornire una valutazione della funzione dei vari organi e apparati, da cui dipendono i livelli delle sostanze misurate.

Le indagini ematochimiche per la SSA1 e SSA2 saranno condotte presso l’Unità Operativa: Dipartimento Medicina di Laboratorio, Ospedale civile, – Villa d’Agri di Marsicovetere (Azienda Sanitaria S. Carlo-Potenza).

Le indagini ematochimiche per la SSA3 saranno condotte presso l’Unità Operativa: Dipartimento Medicina di Laboratorio, Ospedale civile, – Tinchi (Azienda Sanitaria Locale-Matera).

Di seguito si riporta il pannello analitico completo:

  1. Emocromo completo
  2. Assetto lipidico (Colesterolo totale, HDL, LDL, Trigliceridi)
  3. Creatinina
  4. Azotemia
  5. Folati
  6. Glucosio
  7. Transaminasi
  8. Fosfatasi alcalina (ALP ematica)
  9. Gamma glutamil-transferasi (γ-GT)
  10. Bilirubina totale e coniugata
  11. Proteine plasmatiche (albumina, proteine totali, proteina C reattiva)
  12. Beta-2-microglobulina (β2-MG)
  13. Elettroliti (Sodio, cloro, potassio, magnesio)
  14. PCR

Indicatori Biologici

Nello studio EPIBAS sono previste indagini molecolari esclusivamente per finalità di ricerca, utili per la valutazione di indicatori biologici specifici, potenzialmente correlabili all’esposizione ad inquinanti ambientali. Una aliquota dei campioni prelevati e conservati presso la Bioteca, potrà essere utilizzata per la ricerca di alcuni biomarcatori, che saranno individuati in seguito sulla base dei primi risultati di sorveglianza sanitaria avviata.

Gli indicatori biologici sono tradizionalmente classificati come indicatori di esposizione, di effetto e di suscettibilità.

Gli indicatori biologici che potranno essere indagati sono i seguenti:

  • Indicatori di esposizione specifica

Gli indicatori di esposizione specifica sono riferiti a tutti gli analiti e loro metaboliti derivanti da sostanze tossiche rilevabili nelle matrici biologiche. Tecniche impiegabili: Spettrometria e Cromatografia.

  • Indicatori di danno genotossico

Tra gli indicatori di effetto vi sono gli indicatori di danno genotossico, i quali rappresentano una alterazione del corredo genetico dovuta a diversi fattori, in parte correlabili con una esposizione a sostanze tossiche. Tecniche impiegabili: CGH ARRAY o Real Time PCR.

  • Indicatori di stress ossidativo

Tali indicatori sono riferiti allo sbilanciamento della risposta cellulare allo stress ossidativo, dovuto a un accumulo di specie reattive ossidanti (ROS e RNS), che può generare alterazioni vitali che a lungo andare diventano irreversibili. Tecniche impiegabili: sequenziamento o Real Time PCR.

  • Indicatori di suscettibilità

L’esposizione a sostanze xenobiotiche produce una risposta differente da parte di ciascun soggetto, in funzione di un diverso assetto di enzimi, deputati al metabolismo di tali sostanze.

In particolare alcune variazioni dei geni , già note in letteratura, sono correlabili ad una maggiore sensibilità di un individuo all’esposizione di sostanze tossiche. Tecniche impiegabili: sequenziamento o Real Time PCR.

  • Profilo epigenetico

L’esposizione a contaminanti ambientali in un individuo può alterare la “programmazione epigenetica”, determinando differenze fenotipiche interindividuali e modificando la suscettibilità individuale a specifiche patologie. Il profilo epigenetico può essere valutato tramite le mappe di metilazione, mediante tecnica di sequenziamento o Real Time PCR.

Metodo di rilevazione della SSA1

Dalle anagrafi di ogni comune, le cui sezioni di censimento ricadono nel territorio circoscritto nello studio (tabella 5), si determinano le liste di popolazione target di ogni sezione di censimento il cui baricentro ricade nell’area. In tabella 5 si riporta una sintesi delle aree SSA1A e SSA2B. La dimensione considerata utile nell’area più vicina al COVA (SSA1A) è stimata tra circa 450 e 600 unità mentre la dimensione considerata utile nell’area più esterna (SSA1B) è stimata tra circa 900 e 1.200 unità.

La selezione del campione nella SSA1A (figura 9a), è eseguita, con il metodo di campionamento casuale stratificato, in ognuno dei 5 gruppi aggregati per distanza, risultanti dall’accorpamento delle 34 sezioni di censimento considerate. La selezione del campione nella SSA1B, figura 9b è eseguita, con il metodo di campionamento casuale stratificato, in ognuno dei 7 gruppi aggregati per distanza, risultanti dall’accorpamento delle 75 sezioni di censimento considerate. Per ognuno dei 12 gruppi di sezioni di censimento (5 SSA1A + 7 SSA1B) sono estratte 100 unità campionare che danno luogo a 2 campioni significativi per numerosità (500 per la SSA1A e 700 per la SSA1B) e contestualmente il più possibile rappresentativi dei territori su cui sono stati selezionati. La dimensione del campione totale della SSA1 è di 1.200 unità così come evidenziato nella tabella 5 riepilogativa seguente.

Tabella 5: Caratteristiche del campione area SSA1A e SSA1B – censimento ISTAT 2011

Figura 9a: Raggruppamenti di sezioni di censimento (subzone) per la Sorveglianza Sanitaria Attiva 1A.

Figura 9b: Raggruppamenti di sezioni di censimento (sub-zone) per la Sorveglianza Sanitaria Attiva 1B.

Metodo di rilevazione della SSA2

La SSA2 è rappresentata dall’aggregazione dei confini amministrativi dei comuni di Guardia Perticara, Corleto Perticara e Gorgoglione.

La popolazione complessiva dell’area rilevata dal censimento Istat del 2011 è di 4.240 residenti, mentre 2.389 unità sono il target della sorveglianza (popolazione compresa tra i 25 e i 70 anni) suddiviso tra i comuni di:

  • Guardia Perticara 316 unità
  • Corleto Perticara 1.503 unità
  • Gorgoglione 570 unità.

La metodologia di reclutamento delle unità che fanno parte del campione della SSA2 è la seguente.

Al fine di garantire la rappresentatività del campione di ciascun’area comunale si procede al raggruppamento delle sezioni comunali di censimento, tabella 6, definendo per i comuni di Guardia Perticara e Gorgoglione un unico accorpamento composto da rispettivamente 316 unità (Guardia Perticara) e 570 unità (Gorgoglione) mentre, per Corleto Perticara si accorpano le sezioni di censimento in 3 distinti gruppi omogenei per dimensione di popolazione.

Per ognuno dei 5 gruppi sono estratte 80 unità campionare con il metodo di campionamento casuale stratificato che danno luogo al campione significativo per numerosità e contestualmente il più possibile rappresentativo dei territori su cui sono stati selezionati. La dimensione del campione totale della SSA2 è di 400 unità così come evidenziato nella tabella riepilogativa seguente.

Tabella 6: Caratteristiche del campione area SSA2– censimento ISTAT 2011 

Metodo di rilevazione della SSA3

La SSA3 è rappresentata dall’area di Pisticci scalo, frazione di Pisticci.

La popolazione complessiva dell’area rilevata dal censimento Istat del 2011 è di 518 residenti, 289 unità sono il target della sorveglianza (popolazione compresa tra i 25 e i 70 anni) che, in questo caso, corrisponde al campione preso in esame.

La Sorveglianza Sanitaria Attiva prevede l’arruolamento complessivo di circa 1890 residenti nei territori oggetto dello studio, di età compresa tra i 25 e i 70 anni.

I soggetti arruolati costituiscono il campione per l’inferenza statistica sulle caratteristiche indagate della popolazione totale dell’area.

Per aumentare l’efficienza degli stimatori dell’inferenza statistica si utilizzerà il metodo di campionamento casuale, stratificato in 6 livelli, generati dalla moltiplicazione delle tre classi di età (da 25 a 40 anni, da 41 a 55 anni e da 56 a 70 anni) e dalle due classi di genere (maschile e femminile).

La selezione del campione terrà altresì conto delle aree omogenee di potenziale esposizione, compatibilmente con i criteri di significatività statistica, in relazione alla possibile correlazione causale tra patologie riscontrate ed esposizione. Per garantire la rappresentatività di tutte le aree, la selezione del campione con il medesimo procedimento è fatta su raggruppamenti di sezioni di censimento.

I raggruppamenti sono determinati in maniera distinta per ogni SSA e la stima per la selezione è basata sulle informazioni del censimento ISTAT del 2011.

Ai soggetti arruolati sarà recapitata una comunicazione contente indicazioni in merito allo studio, alla data di convocazione per la somministrazione del questionario e per la contestuale visita medica e prelievi dei liquidi biologici.

Nella lettera sarà indicato un contatto telefonico di supporto per eventuali esigenze di ulteriore approfondimento.

Presso le sedi operative individuate nelle località di Villa d’Agri del Comune di Marsicovetere e di Tinchi del Comune di Pisticci, in ambulatori dedicati dell’ASP e dell’ASM, il personale dedicato supporterà l’utenza nel compilare il questionario previsto e potrà fornire, ove richieste, ulteriori informazioni inerenti il progetto, anche attraverso l’utilizzo del materiale informativo predisposto.

Criteri individuazione area di riferimento

Il criterio utilizzato per la SSA è quello del campionamento ragionato, fondato sulla suddivisione della popolazione in base alle aree di censimento ed ha come obiettivo quello di estrarre, per ogni area, il campione di popolazione più rappresentativo possibile, al fine di poter correlare, anche in momenti successivi, i dati ambientali con quelli sanitari.

Il primo campione di popolazione (SSA1) riguarda l’area della concessione “Val d’Agri”, il secondo campione l’area della concessione “Gorgoglione” (SSA2) mentre il terzo campione l’area di Pisticci scalo (SSA3).

 

Criteri di individuazione dell’area SSA1 – Concessione “Val d’Agri”

Il Centro oli di Viggiano COVA è certamente l’insediamento industriale più rilevante nell’area della Val d’Agri, e peraltro interamente dedicato al trattamento del greggio estratto nell’area. Pertanto si assume quale punto centrale dell’area di indagine il baricentro dell’area occupata dall’impianto COVA (lat. 40.313985 long. 15.898096)

Si individua quale distanza massima consentita dal punto sopra indicato il confine regionale che determina un raggio di 8,987 chilometri e genera una circonferenza entro la quale ricade il territorio dell’area SSA1 individuata dalle sezioni di censimento il cui baricentro ricade all’interno della circonferenza stessa.

Tale area contiene una popolazione residente al Censimento Istat del 2011 pari a 16.492 e un target di popolazione oggetto del presente studio (ovvero di età compresa tra i 25 e 70 anni) pari a 9.840 unità.

All’interno dell’area individuata, figure 4 e 5, dalla circonferenza di raggio maggiore è determinata un’area (SSA1A) delimitata da una circonferenza di raggio pari alla metà della SSA1, ovvero 4,493 chilometri. Le sezioni di censimento il cui baricentro ricade all’interno di quest’area hanno una popolazione residente (ISTAT 2011) pari a 4.366 e un target di popolazione (età tra 25 e 70 anni) pari a 2.618 unità.

All’esterno dell’area individuata dalla circonferenza di raggio minore è determinata un’area (SSA1B) delimitata dalla circonferenza di raggio maggiore, ovvero il territorio che ha una distanza dal baricentro del COVA compresa fra 4,493 e 8,987 chilometri. Le sezioni di censimento il cui baricentro ricade in tale area hanno una popolazione residente (ISTAT 2011) pari a 12.156 e un target di popolazione (età tra 25 e 70 anni) pari a 7.222 unità.


Figura 4
: Area di studio e indicazione delle due aree di riferimento per la Sorveglianza Sanitaria Attiva, SSA1A (interna) e SSA1B (esterna).

Figura 5a: Area di studio per la Sorveglianza Sanitaria Attiva 1.

Figura 5b: Area di studio per la Sorveglianza Sanitaria Attiva 1.

La tabella che segue mostra il dettaglio demografico dei Comuni per le due aree di riferimento per la Sorveglianza Sanitaria Attiva area SSA1A e SSA1B.

Tabella 2: Caratteristiche demografiche comuni area SSA1A e SSA1B – censimento ISTAT 2011.

 

 

Criteri di individuazione dell’area SSA2 – Concessione “Gorgoglione”

La SSA2 riguarda un’area cha al giugno 2018 non è interessata da attività estrattiva. Su tale area è in corso di realizzazione il Centro Olio di Corleto Perticara (COCP).

In ragione di ciò l’area SSA2 è rappresentata dal territorio appartenente ai comuni più prossimi a tale insediamento. I comuni individuati sono: Corleto Perticara, Guardia Perticara e Gorgoglione, figure 6a e 6b.

Figura 6a: Area di studio per la Sorveglianza Sanitaria Attiva 2.

Figura 6b: Area di studio per la Sorveglianza Sanitaria Attiva 2.

Tabella 3: Caratteristiche demografiche comuni area SSA2– censimento ISTAT 2011

 

 

Criteri di individuazione dell’area SSA3 – Pisticci Scalo

La SSA3 riguarda l’area abitata di Pisticci Scalo, figura 7, adiacente alla zona industriale della Val Basento, dove avviene il trattamento di parte dei reflui industriali provenienti dal COVA, figura 8.

Figura 7: Area di studio per la Sorveglianza Sanitaria Attiva 3.

 Tabella 4: Caratteristiche demografiche area SSA3– censimento ISTAT 2011

Figura 8: Dettaglio sezioni di censimento per la Sorveglianza Sanitaria Attiva 3

    Modalità di arruolamento

 

La Sorveglianza Sanitaria Attiva prevede l’arruolamento complessivo di circa 1890 residenti nei territori oggetto dello studio, di età compresa tra i 25 e i 70 anni.

I soggetti arruolati costituiscono il campione per l’inferenza statistica sulle caratteristiche indagate della popolazione totale dell’area.

Per aumentare l’efficienza degli stimatori dell’inferenza statistica si utilizzerà il metodo di campionamento casuale, stratificato in 6 livelli, generati dalla moltiplicazione delle tre classi di età (da 25 a 40 anni, da 41 a 55 anni e da 56 a 70 anni)e dalle due classi di genere (maschile e femminile).

La selezione del campione terrà altresì conto delle aree omogenee di potenziale esposizione, compatibilmente con i criteri di significatività statistica, in relazione alla possibile correlazione causale tra patologie riscontrate ed esposizione. Per garantire la rappresentatività di tutte le aree, la selezione del campione con il medesimo procedimento è fatta su raggruppamenti di sezioni di censimento.

I raggruppamenti sono determinati in maniera distinta per ogni SSA e la stima per la selezione è basata sulle informazioni del censimento ISTAT del 2011.

Ai soggetti arruolati sarà recapitata una comunicazione contente indicazioni in merito allo studio, alla data di convocazione per la somministrazione del questionario e per la contestuale visita medica e prelievi dei liquidi biologici.

Nella lettera sarà indicato un contatto telefonico di supporto per eventuali esigenze di ulteriore approfondimento.

Presso le sedi operative individuate nelle località di Villa d’Agri del Comune di Marsicovetere e di Tinchi del Comune di Pisticci, in ambulatori dedicati dell’ASP e dell’ASM, il personale dedicato supporterà l’utenza nel compilare il questionario previsto e potrà fornire, ove richieste, ulteriori informazioni inerenti il progetto, anche attraverso l’utilizzo del materiale informativo predisposto.

 

Metodo di rilevazione della SSA1

Dalle anagrafi di ogni comune, le cui sezioni di censimento ricadono nel territorio circoscritto nello studio (tabella 5), si determinano le liste di popolazione target di ogni sezione di censimento il cui baricentro ricade nell’area. In tabella 5 si riporta una sintesi delle aree SSA1A e SSA2B. La dimensione considerata utile nell’area più vicina al COVA (SSA1A) è stimata tra circa 450 e 600 unità mentre la dimensione considerata utile nell’area più esterna (SSA1B) è stimata tra circa 900 e 1.200 unità.

La selezione del campione nella SSA1A (figura 9a), è eseguita, con il metodo di campionamento casuale stratificato, in ognuno dei 5 gruppi aggregati per distanza, risultanti dall’accorpamento delle 34 sezioni di censimento considerate. La selezione del campione nella SSA1B, figura 9b è eseguita, con il metodo di campionamento casuale stratificato, in ognuno dei 7 gruppi aggregati per distanza, risultanti dall’accorpamento delle 75 sezioni di censimento considerate. Per ognuno dei 12 gruppi di sezioni di censimento (5 SSA1A + 7 SSA1B) sono estratte 100 unità campionare che danno luogo a 2 campioni significativi per numerosità (500 per la SSA1A e 700 per la SSA1B) e contestualmente il più possibile rappresentativi dei territori su cui sono stati selezionati. La dimensione del campione totale della SSA1 è di 1.200 unità così come evidenziato nella tabella 5 riepilogativa seguente.

 

Tabella 5: Caratteristiche del campione area SSA1A e SSA1B – censimento ISTAT 2011

 

Figura 9a: Raggruppamenti di sezioni di censimento (subzone) per la Sorveglianza Sanitaria Attiva 1A.

 

Figura 9b: Raggruppamenti di sezioni di censimento (sub-zone) per la Sorveglianza Sanitaria Attiva 1B.

Metodo di rilevazione della SSA2

La SSA2 è rappresentata dall’aggregazione dei confini amministrativi dei comuni di Guardia Perticara, Corleto Perticara e Gorgoglione.

La popolazione complessiva dell’area rilevata dal censimento Istat del 2011 è di 4.240 residenti, mentre 2.389 unità sono il target della sorveglianza (popolazione compresa tra i 25 e i 70 anni) suddiviso tra i comuni di:

  • Guardia Perticara 316 unità
  • Corleto Perticara 1.503 unità
  • Gorgoglione 570 unità.

La metodologia di reclutamento delle unità che fanno parte del campione della SSA2 è la seguente.

Al fine di garantire la rappresentatività del campione di ciascun’area comunale si procede al raggruppamento delle sezioni comunali di censimento, tabella 6, definendo per i comuni di Guardia Perticara e Gorgoglione un unico accorpamento composto da rispettivamente 316 unità (Guardia Perticara) e 570 unità (Gorgoglione) mentre, per Corleto Perticara si accorpano le sezioni di censimento in 3 distinti gruppi omogenei per dimensione di popolazione.

Per ognuno dei 5 gruppi sono estratte 80 unità campionare con il metodo di campionamento casuale stratificato che danno luogo al campione significativo per numerosità e contestualmente il più possibile rappresentativo dei territori su cui sono stati selezionati. La dimensione del campione totale della SSA2 è di 400 unità così come evidenziato nella tabella riepilogativa seguente.

 

Tabella 6: Caratteristiche del campione area SSA2– censimento ISTAT 2011

 

Metodo di rilevazione della SSA3

La SSA3 è rappresentata dall’area di Pisticci scalo, frazione di Pisticci.

La popolazione complessiva dell’area rilevata dal censimento Istat del 2011 è di 518 residenti, 289 unità sono il target della sorveglianza (popolazione compresa tra i 25 e i 70 anni) che, in questo caso, corrisponde al campione preso in esame.

 

   Le attività dalla sorveglianza sanitaria attiva

La sorveglianza sanitaria prevede, previa acquisizione del consenso informato da parte del cittadino arruolato, le seguenti azioni:

  • Prelievo di campioni biologici (sangue ed urine) da destinare ad esami ematochimici di routine e ad un contestuale deposito di campione in Bioteca per eventuali studi successivi.
  • Visita medica finalizzata alla valutazione dei parametri generali di salute, con particolare riferimento all’apparato cardiovascolare e respiratorio.
  • Somministrazione di un questionario per acquisire informazioni relative agli stili di vita ed esposizione ambientale.

I criteri di inclusione nella sorveglianza sono: la residenza nel territorio e la adesione su base volontaria.

La raccolta delle informazioni avviene tramite rilevazione diretta presso una struttura dedicata sita in Villa d’Agri di Marsicovetere per la SSA1 e SSA2, a Tinchi di Pisticci per la SSA3. Tale rilevazione viene effettuata nel corso di tutto l’anno (50 settimane con l’esclusione delle settimane di festività) da personale ASP e ASM opportunamente formato.

I cittadini selezionati saranno invitati ad aderire all’attività di sorveglianza sanitaria tramite una lettera contenente tutte le informazioni necessarie ad una compiuta comprensione dell’invito rivolto.

Per il prelievo, la visita medica e la somministrazione del questionario saranno utilizzati metodi standardizzati e validati a livello nazionale e internazionale e nel pieno rispetto della privacy (Regolamento europeo 679/2016).

I dati raccolti per mezzo del questionario saranno quelli riferiti dalle persone intervistate.

Le misurazioni dirette saranno eseguite dagli operatori sanitari.

 

Caratteristiche del questionario

Il questionario ha lo scopo di acquisire informazioni sullo stato di salute, sull’esposizione a fattori di rischio individuali, ambientali e sociali e sugli stili di vita.

Il questionario è organizzato in diverse sezioni:

  • SEZIONE 1. Dati Personali e Istruzione
  • SEZIONE 2. Attività lavorativa e tempo
  • SEZIONE 3. Condizioni Ambientali
  • SEZIONE 4. Abitudini alimentari
  • SEZIONE 5. Informazioni abitazione
  • SEZIONE 5. Spostamenti e mezzi di trasporto
  • SEZIONE 6. Storia Medica
  • SEZIONE 7. Consumo di Tabacco

 

Nell’ambito dell’attività di sorveglianza verranno, raccolte informazioni tramite l’utilizzo di questionari specifici relativamente alle 3 macro aree sanitarie di interesse:

  • Patologie respiratorie
  • Patologie cardiovascolari
  • Patologie oncologiche

 

Inquadramento anamnestico

Il campione oggetto di studio sarà valutato tramite la ricostruzione della storia anagrafica, il loro successivo follow-up, e la stima dei rischi di malattia e di mortalità tramite i dati dei flussi correnti di dati sanitari (SDO, prestazioni specialistica ambulatoriale, prescrizione farmaceutica). Tale approccio è ritenuto in epidemiologia quello in grado di valutare in maniera più valida il nesso eziologico tra una esposizione e lo stato di salute di una particolare popolazione esposta. In questo approccio, tutti i soggetti residenti nell’area vengono seguiti (in modo retrospettivo) nel tempo rispetto alla esposizione di interesse specificatamente definita minimizzando le possibilità di distorsione.

Al fine di valutare i rischi di malattia e di mortalità della popolazione presa in esame saranno oggetto di approfondimento le seguenti patologie attraverso l’esame dei casi di patologia relativamente ai codici ICD (“International Classification of Diseases”) di interesse dei seguenti gruppi di patologie:

  • apparato respiratorio
  • apparato cardiovascolare
  • oncologiche

I tre gruppi di patologie sopraelencati risultano i gruppi maggiormente oggetto di valutazione epidemiologica di più studi (di cui 2 condotti dall’ISS) su eccessi di morbosità e mortalità tramite analisi di flussi di dati correnti effettuati nelle aree di interesse; tali studi hanno messo in evidenza degli eccessi di ricoveri nei tre gruppi di patologia indicando contestualmente, anche in relazione alla ridotta numerosità campionaria, la necessità di effettuare indagini sul campo.

Potranno essere anche utilizzati per gli individui arruolati nel progetto di Sorveglianza Sanitaria Attiva i dati, se presenti, derivati dall’analisi delle Schede di Dimissione Ospedaliera, di tali dati è possibile individuare alcuni codici patologia di riferimento da prendere in esame:

 

  • Apparato Respiratorio(da 470 a 519)
  • Apparato Cardiovascolare
  • malattie del sistema circolatorio (390-459)
  • malattie ischemiche del cuore (410-414)
  • malattie del circolo polmonare (415-417)
  • Oncologia
  • tumori maligni della cavità orale (140-149)
  • tumori maligni dell’apparato digerente e del peritoneo (150-159)
  • tumori maligni dell’apparato respiratorio e degli organi intratoracici (160-165)
  • tumori maligni ossa, tessuto connettivo, cute e mammella (170-176)
  • tumori maligni degli organi genitourinari (179-189)tumori maligni del tessuto linfatico ed emopoietico (200-208)

 

 

Indicatori ematochimici/biologici

Per approfondire le conoscenze degli effetti sulla salute umana dell’ambiente inteso come effetti dello stile di vita e del potenziale impatto di attività antropiche lo studio prevede l’esecuzione di indagini ematochimiche per completare il quadro anamnestico dei soggetti arruolati nello studio per una più approfondita valutazione dello stato di salute.

Le indagini molecolari per la valutazione di Indicatori Biologici specifici saranno eseguite in un secondo momento sui campioni biologici conservati nella Bioteca ed utilizzate esclusivamente per finalità di ricerca. (National Health and Nutritional Examination Survey-NHANES 1976-2014).

Ad ogni soggetto arruolato nello studio sarà effettuato un prelievo di campioni biologici, sangue e urine:

  • 1 provette (2.7ml) per emocromo (vedi Indagini ematochimiche N° 1)
  • 1 provetta (5ml) per indagini ematochimiche di routine (vedi Indagini ematochimiche N° 2-15)
  • 1 provetta (8ml) per recupero di plasma e buffy coat(Bioteca)
  • 1 provetta(5ml) per recupero del siero(Bioteca)
  • 1 provetta (30ml) per urine (Bioteca)

 

Indagini ematochimiche

Per ottenere un’idea generale dello stato di salute di ogni soggetto arruolato nello studio, su un’aliquota dei campioni biologici sarà effettuato un pannello di esami, in grado di fornire una valutazione della funzione dei vari organi e apparati, da cui dipendono i livelli delle sostanze misurate.

Le indagini ematochimiche per la SSA1 e SSA2 saranno condotte presso l’Unità Operativa: Dipartimento Medicina di Laboratorio, Ospedale civile, – Villa d’Agri di Marsicovetere (Azienda Sanitaria S. Carlo-Potenza).

Le indagini ematochimiche per la SSA3 saranno condotte presso l’Unità Operativa: Dipartimento Medicina di Laboratorio, Ospedale civile, – Tinchi (Azienda Sanitaria Locale-Matera).

 

Di seguito si riporta il pannello analitico completo:

  1. Emocromo completo
  2. Assetto lipidico (Colesterolo totale, HDL, LDL, Trigliceridi)
  3. Creatinina
  4. Azotemia
  5. Folati
  6. Glucosio
  7. Transaminasi
  8. Fosfatasi alcalina (ALP ematica)
  9. Gamma glutamil-transferasi (γ-GT)
  10. Bilirubina totale e coniugata
  11. Proteine plasmatiche (albumina, proteine totali, proteina C reattiva)
  12. Beta-2-microglobulina (β2-MG)
  13. Elettroliti (Sodio, cloro, potassio, magnesio)
  14. PCR

 

Indicatori Biologici

Nello studio EPIBAS sono previste indagini molecolari esclusivamente per finalità di ricerca, utili per la valutazione di indicatori biologici specifici, potenzialmente correlabili all’esposizione ad inquinanti ambientali. Una aliquota dei campioni prelevati e conservati presso la Bioteca, potrà essere utilizzata per la ricerca di alcuni biomarcatori, che saranno individuati in seguito sulla base dei primi risultati di sorveglianza sanitaria avviata.

Gli indicatori biologici sono tradizionalmente classificati come indicatori di esposizione, di effetto e di suscettibilità.

Gli indicatori biologici che potranno essere indagati sono i seguenti:

 

  • Indicatori di esposizione specifica

Gli indicatori di esposizione specifica sono riferiti a tutti gli analiti e loro metaboliti derivanti da sostanze tossiche rilevabili nelle matrici biologiche. Tecniche impiegabili: Spettrometria e Cromatografia.

  • Indicatori di danno genotossico

Tra gli indicatori di effetto vi sono gli indicatori di danno genotossico, i quali rappresentano una alterazione del corredo genetico dovuta a diversi fattori, in parte correlabili con una esposizione a sostanze tossiche. Tecniche impiegabili: CGH ARRAY o Real Time PCR.

  • Indicatori di stress ossidativo

Tali indicatori sono riferiti allo sbilanciamento della risposta cellulare allo stress ossidativo, dovuto a un accumulo di specie reattive ossidanti (ROS e RNS), che può generare alterazioni vitali che a lungo andare diventano irreversibili. Tecniche impiegabili: sequenziamento o Real Time PCR.

  • Indicatori di suscettibilità

L’esposizione a sostanze xenobiotiche produce una risposta differente da parte di ciascun soggetto, in funzione di un diverso assetto di enzimi, deputati al metabolismo di tali sostanze.

In particolare alcune variazioni dei geni , già note in letteratura, sono correlabili ad una maggiore sensibilità di un individuo all’esposizione di sostanze tossiche. Tecniche impiegabili: sequenziamento o Real Time PCR.

  • Profilo epigenetico

L’esposizione a contaminanti ambientali in un individuo può alterare la “programmazione epigenetica”, determinando differenze fenotipiche interindividuali e modificando la suscettibilità individuale a specifiche patologie. Il profilo epigenetico può essere valutato tramite le mappe di metilazione, mediante tecnica di sequenziamento o Real Time PCR.

Le fonti dati dell’indagine epidemiologica geografica descrittiva

L’analisi epidemiologica descrittiva volta a valutare lo stato di salute nei predetti comuni sarà condotta a partire dai flussi informativi correnti che raccolgono informazioni inerenti alla popolazione e la salute.

Saranno presi in considerazione anche gli esiti riproduttivi e la distribuzione di frequenza delle malformazioni congenite.

L’indagine epidemiologica è condotta su 28 comuni (descritti nel paragrafo 4.1).

In particolare i flussi informativi che saranno utilizzati in questa fase sono i seguenti:

    • Dati di mortalità desunta dagli archivi dell’ISTAT
    • Schede di dimissione ospedaliera (SDO)
    • Flusso delle prestazioni ambulatoriali specialistiche sia pubblico che privato accreditato (CUP e CEA)
    • Registro Tumori
    • Flusso della farmaceutica convenzionata, diretta ospedaliera e per conto
    • Certificati di assistenza al parto (CEDAP)
    • Anagrafe sanitaria per la scelta e revoca del medico di medicina generale ed esenzione per patologia
    • Flusso delle interruzioni volontarie di gravidanza (IVG)
    • Registro nazionale delle Malattie Rare

    I dati sanitari sopra elencati saranno impiegati ad uso anonimo statistico.

    In particolare le informazioni relative ai database richiesti agli enti competenti secondo le fonti, le modalità e i tracciati minimi indispensabili per le analisi, sono i seguenti:

    Database: Liste Anagrafiche Comunali (LAC)

    Anni: dal 2008

    Modalità di trasmissione: formato file CSV (Comma Separated Value)

    Informazioni: dati anagrafici

    Tracciato record minimo: Codice comune, *Codice fiscale, Sesso, Data di nascita, Codice comune di nascita, Cittadinanza, Stato civile, Data di iscrizione in anagrafe, Identificativo del toponimo, Specie dell’indirizzo di residenza (Via, Piazza, Viale ecc…), Denominazione dell’indirizzo di residenza, Numero civico della residenza, Esponente del numero civico, Interno di residenza (relativamente al civico), CAP di residenza, Sezione di censimento

    *Nel campo può essere indicata la dicitura ANONIMO nei casi coperti da riservatezza ai sensi di legge

    Fonte dei dati: Archivio iscritti nell’anagrafe del Comune

     Database: Flusso informativo delle cause di morte

    Anni: dal 2008

    Modalità di trasmissione: formato file CSV (Comma Separated Value)

    Informazioni: dati anagrafici

    Tracciato record minimo: Codice comune, *Codice fiscale, Sesso, Data di nascita, Codice comune di nascita, Cittadinanza, Professione, Data di morte, Causa iniziale, Causa intermedia, Causa terminale, Altri stati morbosi rilevanti, Tipologia della causa violenta

    *Nel campo può essere indicata la dicitura ANONIMO nei casi coperti da riservatezza ai sensi di legge

    Fonte dei dati: Archivio schede di morte ISTAT dell’Ufficiale di Stato Civile del comune

     Database: Anagrafica Strutture Sanitarie

    Anni: dal 2008

    Modalità di trasmissione: formato file CSV (Comma Separated Value)

    Informazioni: anagrafica delle Aziende Sanitarie Locali attive nell’anno di riferimento, con indicazione delle date di inizio e di fine validità.

    Fonte dei dati: Monitoraggio della rete di assistenza del Nuovo Sistema Informativo Sanitario.

    Informazioni: anagrafica delle strutture di ricovero (e degli eventuali stabilimenti ospedalieri afferenti) attive nell’anno di riferimento, con indicazione delle date di inizio e di fine validità.

    Fonte dei dati: Modelli di rilevazione dei dati delle attività gestionali delle strutture sanitarie – HSP11, HSP11 bis D.P.C.M. 17 maggio 1984 e successive modifiche ed integrazioni introdotte dai DM 23/12/1996 e 5/12/2006.

    Informazioni: anagrafica delle strutture sanitarie territoriali attive nell’anno di riferimento, con indicazione delle date di inizio e di fine validità.

    Fonte dei dati: Modelli di rilevazione dei dati delle attività gestionali delle strutture sanitarie – STS11 D.P.C.M. 17 maggio 1984 e successive modifiche ed integrazioni introdotte dai DM 23/12/1996 e 5/12/2006.

    Database: Ricoveri ospedalieri interni e ricoveri ospedalieri fuori regione dei residenti (mobilità passiva)

    Anni: dal 2008

    Modalità di trasmissione: formato file CSV (Comma Separated Value)

    Informazioni: dati anagrafici

    Tracciato record minimo: Codice istituto di cura, Numero progressivo della scheda SDO (o della puerpera), Sesso, Data di nascita, Comune di nascita, Livello di istruzione, Stato civile, Comune di residenza, Cittadinanza, *Codice fiscale del paziente

    *Nel campo può essere indicata la dicitura ANONIMO nei casi coperti da riservatezza ai sensi di legge

    Fonte dei dati: Archivio delle Schede di Dimissione Ospedaliere (SDO) secondo le specifiche funzionali dettate dal Ministero della Salute (Disciplinare tecnico allegato al Decreto Ministeriale SDO)

    Informazioni: prestazioni sanitarie

    Tracciato record minimo: Codice istituto di cura, Numero progressivo della scheda SDO, DRG, Regime di ricovero, Data di prenotazione, Classe di priorità, Data di ricovero, Unità operativa di ammissione, Onere della degenza, Provenienza del paziente, Tipo di ricovero, Traumatismi o intossicazioni, *Data trasferimento, *Ora trasferimento, *Unità operativa trasferimento, Unità operativa di dimissione, Data di dimissione o morte, Modalità di dimissione, Riscontro autoptico, Motivo del ricovero in regime diurno, Numero di giornate di presenza in ricovero diurno, Peso alla nascita, Diagnosi principale di dimissione, *Diagnosi secondarie di dimissione, Intervento principale, Data intervento principale, *Interventi secondari, *Data intervento secondario.

    *Per tali variabili si richiede le eventuali integrazioni di successive rilevazioni anche con tabelle in relazione 1 a n

    Fonte dei dati: Archivio delle Schede di Dimissione Ospedaliere (SDO) secondo le specifiche funzionali dettate dal Ministero della Salute (Disciplinare tecnico allegato al Decreto Ministeriale SDO)

    Database: Specialistica ambulatoriale interni e prestazioni ambulatoriali fuori regione dei residenti (mobilità passiva)

    Anni: dal 2008

    Modalità di trasmissione: formato file CSV (Comma Separated Value)

    Informazioni: dati anagrafici

    Tracciato record minimo: Codice struttura erogatrice, Progressivo riga per ricetta, ID, Medico prescrittore, *Codice fiscale del paziente, Sesso, Data di nascita, Comune di nascita, Comune di residenza, Cittadinanza

    *Nel campo può essere indicata la dicitura ANONIMO nei casi coperti da riservatezza ai sensi di legge

    Fonte dei dati: Archivio Specialistica ambulatoriale secondo le specifiche funzionali dettate dal Ministero della Salute (come da accordi per la compensazione della mobilità sanitaria interregionale)

    Informazioni: dati prestazioni sanitarie

    Tracciato record minimo: Codice struttura erogatrice, Progressivo riga per ricetta, ID, Numero ricetta, Data, Codifica nomenclatore, Codice prestazione, Quantità, Tipo erogazione, Codice disciplina unità operativa erogatrice, Classe di priorità della prenotazione, Codice esenzione, Tipo struttura

    *Nel campo può essere indicata la dicitura ANONIMO nei casi coperti da riservatezza ai sensi di legge

    Fonte dei dati: Archivio Specialistica ambulatoriale secondo le specifiche funzionali dettate dal Ministero della Salute (come da accordi per la compensazione della mobilità sanitaria interregionale)

    Database: Registro Tumori

    Anni: dal 2008

    Modalità di trasmissione: formato file CSV (Comma Separated Value)

    Informazioni: dati di registro

    Tracciato record minimo: Codice Fiscale, Data di nascita, Sesso alla nascita, Comune di nascita, Cittadinanza, Comune di residenza, Via e numero civico di residenza (geo-referenza), Identificativo caso, Numero totali tumori, Data di incidenza, Data di inserimento, Data di aggiornamento, Caso codificato in automatico, Sede icdo1, Morfologia Icdo1, Grading Icdo1, Codice icdo1 inserito da operatore o transcodificato, Sede icdo2, Morfologia Icdo2, Grading Icdo2, Codice icdo2 inserito da operatore o transcodificato, Codifica Icd10, Codice icdo10 inserito da operatore o transcodificato, Sede icdo3, Morfologia Icdo3, Grading Icdo3, Codice icdo3 inserito da operatore o transcodificato, Età alla diagnosi International Classification of Childhood Cancer 3, Main Classification, Codice inserito da operatore o transcodificato, Base di diagnosi, Caso screendetected, Diagnosi autoptica incidentale, Lateralità, Extent of disease, stadio alla diagnosi, Stadio T AJCC/UICC, Stadio N AJCC/UICC, Stadio M AJCC/UICC, Raggruppamento in stadi TNM (AJCC/UICC), Tipo Stadio, Versione stadio TNM, Stadio T condensato, Stadio N condensato, Stadio M condensato, Dimensione, Stadio Dukes, modificato AsterColler, Stadio Clark, Stadio Breslow, Stadio FIGO, N. linfonodi analizzati, N. linfonodi positivi, Linfonodo sentinella, Fattore C, Stato in vita, Data di follow-up, Causa del decesso in ICD9 o ICD10, Sistema di codifica della causa del decesso, DCI

    Fonte dei dati: Protocollo operativo per la gestione della Banca Dati AIRTUM e atlante oncologico (agenda digitale).

     Database: Flusso dei farmaci (erogati in regime convenzionale, in distribuzione diretta e per conto) interno e flusso dei residenti fuori regione (mobilità passiva)

    Anni: dal 2008

    Modalità di trasmissione: formato file CSV (Comma Separated Value)

    Informazioni: dati anagrafici

    Tracciato record minimo: Codice struttura erogatrice, Progressivo riga per ricetta, ID, Medico prescrittore, *Codice fiscale del paziente, Sesso, Data di nascita, Comune di nascita, Comune di residenza, Cittadinanza

    *Nel campo può essere indicata la dicitura ANONIMO nei casi coperti da riservatezza ai sensi di legge

    Fonte dei dati: Archivio Farmaceutico secondo le specifiche funzionali dettate dal Ministero della Salute (come da accordi per la compensazione della mobilità sanitaria interregionale)

    Informazioni: dati prestazioni sanitarie

    Tracciato record minimo: Codice struttura erogatrice, Progressivo riga per ricetta, ID, Numero ricetta, Data, Codice farmaco, Quantità, Tipo erogazione, Codice esenzione, Tipo modulo

    *Nel campo può essere indicata la dicitura ANONIMO nei casi coperti da riservatezza ai sensi di legge

    Fonte dei dati: Archivio Farmaceutico secondo le specifiche funzionali dettate dal Ministero della Salute (come da accordi per la compensazione della mobilità sanitaria interregionale)

    Database: Certificati di assistenza al parto (Cedap)

    Anni: dal 2008

    Modalità di trasmissione: formato file CSV (Comma Separated Value)

    Informazioni: dati anagrafici

    Tracciato record minimo: Codice Istituto/Azienda ospedaliera, Numero Scheda, *Codice fiscale della puerpera, Data di nascita, Comune di nascita, Comune di residenza, Cittadinanza, Titolo di studio, Condizione professionale/non professionale della madre

    *Nel campo può essere indicata la dicitura ANONIMO nei casi coperti da riservatezza ai sensi di legge

    Fonte dei dati: Archivio Cedap secondo le specifiche funzionali dettate dal Ministero della Salute (Circ. n.15 del 2001 e smi)

    Informazioni: dati della puerpera

    Tracciato record minimo: Codice Istituto/Azienda ospedaliera, Numero Scheda, Precedenti concepimenti, Numero parti precedenti, Nati vivi, Nati morti, Numero aborti spontanei, Numero IVG, Tagli cesarei precedenti, Data ultimo parto, Consanguineità tra madre e padre, Visite di controllo in gravidanza, Prima visita in gravidanza, Numero di ecografie, Aminiocentesi, Villi coriali, Fetoscopia/funicolocentesi, Ecografia > 22 settimane, Decorso della gravidanza, Difetto di accrescimento fetale, Concepimento con tecnica di procreazione medico-assistita, Metodo di procreazione medico-assistita, Età gestazionale, Luogo del parto, Modalità del travaglio, Tipo induzione, Presentazione del neonato, Modalità del parto, Data del parto, Genere del parto, N. nati maschi, N. nati femmine, Ostetrica/o, Ostetrico-ginecologo, Pediatra/neonatologo, Anestesista, Altro personale sanitario, Presenza in sala parto, Profilassi Rh

    *Nel campo può essere indicata la dicitura ANONIMO nei casi coperti da riservatezza ai sensi di legge

    Fonte dei dati: Archivio Cedap secondo le specifiche funzionali dettate dal Ministero della Salute (Circ. n.15 del 2001 e smi)

    Informazioni: dati dei neonati

    Tracciato record minimo: Codice Istituto/Azienda ospedaliera, Numero Scheda, Sesso del neonato, Peso, Lunghezza, Circonferenza cranica, Vitalità, Punteggio Apgar, Necessità di rianimazione, Presenza di malformazione, Malattia principale del feto, Riscontro autoptico

    *Nel campo può essere indicata la dicitura ANONIMO nei casi coperti da riservatezza ai sensi di legge

    Fonte dei dati: Archivio Cedap secondo le specifiche funzionali dettate dal Ministero della Salute (Circ. n.15 del 2001 e smi)

La valutazione della esposizione ambientale, che può essere considerata, a seconda dei casi, anche solo “potenziale”, è di primaria importanza al fine di determinare il risultato di un evento presunto (presenza di patologia documentabile, riscontro di un indicatore in matrici biologiche etc.).

Il profilo di esposizione di una popolazione può essere valutato “a più livelli” in relazione ai dati utilizzabili. I dati richiesti per tale tipo di valutazione sono rappresentati in primis dal dato ambientale-geografico (livelli ambientali di esposizione, aree di esposizione in base a modelli di probabile dispersione); in secondo luogo risulta altrettanto importante il dato di “georeferenziazione” della popolazione oggetto di studio (anagrafica comunale per residenza, valutazione residenza reale, valutazione esposizione lavorativa ecc.).

Per inquadrare al meglio il profilo ambientale delle aree di studio in EPIBAS si ritiene fondamentale cominciare con la ricognizione e sistematizzazione della letteratura scientifica dedicata e dei dati analitici disponibili. Il principale obiettivo è quello di raccogliere e valutare le attività di studio e monitoraggio effettuate negli ultimi 5 anni, al fine di contribuire alla realizzazione di un sistema integrato “Salute e Ambiente”, che sia un modello da estendere all’intero territorio regionale.

Per definire una metodologia condivisa, oltre che la più ampia disponibilità di dati riferiti all’ambiente, si è deciso di costituire un Gruppo di Lavoro dedicato alle questioni ambientali partecipato da: Istituto Superiore di Sanità, Arpa Basilicata, Università della Basilicata, Istituto di Metodologie per l’Analisi Ambientale del CNR e Fondazione Osservatorio Ambientale Basilicata.

Gli obiettivi e le finalità principali affidate al suddetto gruppo sono:

  • Ricognizione e sistematizzazione della produzione scientifica e dei dati analitici disponibili.
  • Valutazione dei dati esistenti per la definizione del profilo ambientale dei territori oggetto di studio.

 

 

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