Il razionale

Studiare lo stato di salute della popolazione residente in un’area esposta a potenziali fonti di rischio di tipo ambientale.

L’approccio si basa su un’integrazione tra attività di ricerca e iniziative di sanità pubblica, tale da elevare la capacità delle due azioni, a tutto vantaggio della salute delle popolazioni interessate.

 

Obiettivi

Lo studio intende approfondire la conoscenza della relazione tra Ambiente e Salute nei territori interessati dalle due maggiori concessioni minerarie in Basilicata.

La Sorveglianza Sanitaria Attiva sarà condotta dall’Azienda Sanitaria provinciale di riferimento (Potenza – Matera) sulla base delle indicazioni fornite dal presente studio in merito alla perimetrazione dell’area individuata, delle modalità di estrazione del campione di popolazione e degli esami ematochimici e del questionario da somministrare al campione di popolazione arruolata.

Attraverso la somministrazione di un questionario si provvederà ad acquisire informazioni relative alle condizioni di contesto socio economico e agli stili di vita.

Sorveglianza Sanitaria Attiva (SSA)

Al fine di rafforzare i risultati dello studio epidemiologico geografico descrittivo, sarà condotta una azione di SSA affidata alle Asl di Potenza (ASP) e di Matera (ASM) per la sola attività relativa all’area di Pisticci Scalo, quest’ultima interessata da attività di trattamento di acque rinvenienti da processi di lavorazione finalizzati all’attività estrattiva. Data la complessità ambientale espressa da questo territorio non si considera possibile l’estensione delle altre attività previste dal presente studio (profilo ambientale ed epidemiologia geografica) per via delle notevoli differenze di pressione ambientale che le aree esprimono.

Essa consisterà nell’arruolare, su base volontaria, un campione di cittadini residenti nelle aree perimetrate all’interno di quella utilizzata ai fini dell’indagine epidemiologica, assumendo come riferimento il criterio della prossimità geografica alle potenziali fonti di rischio correlati alla presenza di stabilimenti produttivi con particolare riferimento all’industria estrattiva.

Il campione di popolazione sarà pari a circa 2.000 cittadini (uomini e donne), di età compresa tra i 25 e i 70 anni, cui verrà chiesto di sottoporsi ad un prelievo ematico e di urine, da destinare ad esami ematochimici di routine e ad un contestuale deposito di campioni in Bioteca per indagini successive, per eventuali successivi approfondimenti, anche attraverso l’utilizzo di specifici biomarcatori di esposizione e di accumulo che potranno essere definiti a seguito della conclusione della prima fase dello studio (SSA).

Oltre alla esecuzione degli esami di laboratorio si procederà ad una visita medica finalizzata alla valutazione dei parametri generali di salute con particolare riferimento all’apparato cardiovascolare (valutazione indici di rischio) e respiratorio (apparati per i quali più studi, in modo concorde, hanno evidenziato eccessi di ricoveri nelle aree oggetto del presente studio).

Attraverso la somministrazione di un questionario sarà possibile acquisire informazioni relative agli stili di vita rilevanti ai fini della SSA.

Nella Figura 2 si riportano le diverse fasi di cui si compone la SSA.

Epidemiologia geografica descrittiva

Lo studio prevede un’indagine epidemiologica rivolta alla popolazione residente nei comuni rientranti nelle concessioni minerarie denominate “Val d’Agri” e “Gorgoglione”, per un totale di 28 Comuni.

Verrà condotto uno studio epidemiologico che riguarderà gli ambiti più generali della morbosità ospedaliera, rilevata per il tramite delle SDO (Schede di dimissione ospedaliera) e la mortalità desunta dagli archivi dell’ISTAT (Istituto nazionale di Statistica). Nell’ambito dello studio delle patologie oncologiche sarà eseguito un ulteriore approfondimento che riguarderà l’utilizzo delle informazioni pubblicate dal Registro Tumori della Basilicata. Verranno altresì utilizzate altre fonti informative quali il CEDAP (Certificato di assistenza al parto) e la rilevazione IVG (Interruzione volontaria di gravidanza). Saranno inoltre utilizzati i dati disponibili del registro nazionale delle Malattie Rare.

Profilo ambientale

Al fine di caratterizzare il profilo ambientale delle aree di studio si procederà alla ricognizione e sistematizzazione della produzione scientifica e dei dati analitici già disponibili ed in corso di acquisizione durante lo svolgimento dello studio.

Formazione

Tra gli obiettivi del progetto EPIBAS vi è il rafforzamento delle competenze professionali, operanti in strutture regionali, sul tema Salute e Ambiente, con particolare riferimento alla epidemiologia molecolare e alla biostatistica, con l’obiettivo di rafforzare le competenze necessarie per affrontare aspetti inerenti alla pianificazione, la conduzione, l’analisi e l’interpretazione di indagini epidemiologiche molecolari.

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