Percorsi e Procedure

A questa fase appartengono le seguenti attività:

  • Approvazione della proposta progettuale da parte della Regione Basilicata
  • Accordi per l’attuazione del progetto fra le strutture coinvolte
  • Stesura del progetto esecutivo da parte della FBRB.

Azioni preliminari

A questa fase appartengono le seguenti attività:

  • Approvazione della proposta progettuale da parte della Regione Basilicata
  • Accordi per l’attuazione del progetto fra le strutture coinvolte
  • Stesura del progetto esecutivo da parte della FBRB.

Nel corso del primo semestre del 2017 si è provveduto alla stesura congiunta, tra Fondazione BRB e ASP, di una prima bozza dello studio Epibas. Il 6 giugno 2017 il Progetto è stato sottoposto al del Comitato Etico Unico Regionale per la Basilicata (CEUR) per le valutazioni di competenza.

Approvazione da parte del CEUR del progetto esecutivo dello studio Epibas in data 31.07.2018.

 

Nel 2017 e nel primo semestre del 2018 la Fondazione Basilicata Ricerca Biomedica ha sottoscritto i seguenti  accordi di collaborazione,  funzionali al raggiungimento degli obiettivi individuati dal progetto:

  • Azienda Sanitaria di Potenza (ASP) (Delibere Accordo del 21 dic 2017).
  • Istituto Superiore di Sanità, Dipartimento Ambiente e Salute.
  • IMAA – CNR-Istituto di Metodologie per l’analisi Ambientale.
  • Università di Basilicata-Dipartimento di Scienze.
  • IRCCS-CROB Rionero in Vulture (PZ).
  • Fondazione Osservatorio Ambientale Regionale (FARBAS)

Definizione della metodologia

Il progetto è stato caratterizzato da un’ampia fase di valutazione e di approfondimento dedicata alla individuazione della metodologia da utilizzare nelle diverse fasi realizzative.

Tale fase ha visto il coinvolgimento di tutti i partner di progetto in una logica di interdisciplinarietà, anche in ragione della complessità dello studio e delle diverse implicazioni tecnico scientifiche che esso richiede.

Nella definizione della metodologia un valore particolare è riconosciuto al coinvolgimento consapevole e responsabile dei soggetti arruolati, che è ampiamente documentato mediante il processo del consenso informato.

Per tali motivi, nella redazione del modello che traccia tutto il percorso del consenso informato si è tenuto conto di quanto raccomandato dalle Linee Guida Europee.

 

Il Manuale dei percorsi assistenziali e delle procedure

Tutti i percorsi e le attività programmate saranno ricondotti nell’ambito di matrici con le quali saranno indicati i ruoli, le funzioni, le attività e le procedure necessarie per l’attuazione delle diverse linee operative previste dal progetto, al fine di assicurare la maggiore uniformità possibile dei comportamenti e il rispetto delle procedure adottate. Tali aspetti sono valutati come essenziali, oltre che per la significatività statistica dei dati raccolti, anche per la qualità e la sicurezza di tutti i percorsi presi in considerazione.

 

 Profilo ambientale

Per definire una metodologia condivisa, oltre che la più ampia disponibilità di dati riferiti all’ambiente, si provvederà, con l’avvio delle attività operative, alla costituzione di un Gruppo di Lavoro tecnico dedicato alle questioni ambientali (GdL Ambiente), partecipato dall’Istituto IMAA CNR, da Università della Basilicata, Istituto Superiore di Sanità, Arpa Basilicata, Fondazione Osservatorio Ambientale Basilicata.

 

Indagine epidemiologica geografica

L’indagine epidemiologica avrà la finalità di valutare lo stato di salute della popolazione residente nelle aree individuate, attraverso l’analisi della mortalità, dell’ospedalizzazione, degli esiti avversi alla nascita e delle malformazioni congenite, considerando le cause nosologiche che la letteratura scientifica associa in modo persuasivo agli inquinanti ambientali derivanti da estrazioni petrolifere ed attività ad esse correlate.

 

  Sorveglianza Sanitaria Attiva

Lo studio prevede attività di sorveglianza sanitaria attiva, seguita dalle Aziende Sanitarie locali in base alla competenza territoriale e alla organizzazione delle attività stesse; pertanto saranno indicate le aree operative di riferimento all’interno delle strutture sanitarie coinvolte, con i relativi referenti di area e di linea operativa. Sono definite le procedure per i prelievi, per il trasporto dei campioni biologici e il loro trattamento, e per la trasmissione dei risultati ai rispettivi referenti. I dettagli relativi a queste procedure saranno riportati nel Manuale dei Percorsi Assistenziali e delle Procedure.

 

        La comunicazione

Considerata la specificità del progetto, particolarmente significativi appaiono gli aspetti relativi alla comunicazione, sia nel rapporto “duale”, fra i responsabili del progetto e il soggetto arruolato, che nel rapporto “plurale”, tra tutti i portatori di interesse coinvolti: i Medici di Medicina Generale (MMG), gli operatori sanitari, gli Enti e la collettività.

Oltre alle informazioni fornite ai soggetti arruolati, finalizzate al coinvolgimento consapevole e responsabile, sarà elaborata documentazione cartacea ed un portale web dedicato.

I risultati ottenuti saranno oggetto di divulgazione innanzitutto a favore delle popolazioni interessate dallo studio e di tutta la comunità regionale.

Ad ogni soggetto arruolato sarà comunicato l’esito della visita medica e delle indagini strumentali ed ematochimiche e, se concordato in fase di arruolamento, gli stessi saranno inviati anche al MMG di riferimento.

 

 

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